Qui stato laico, a voi studio

Ieri in Belgio una 93enne ha ottenuto la morte per iniezione letale, somministrata da uno zelante medico. La notizia è tale perché la donna non soffriva di alcuna malattia grave, come invece prevederebbe la legge belga sull'eutanasia, ma era solo stanca di vivere e desiderava morire in modo dignitoso. Sempre ieri, il parlamento belga ha proposto una mozione di condanna ufficiale per le parole del Papa sull'uso del preservativo nella lotta contro l'AIDS. La mozione sarà approvata probabilmente oggi, facendo del Belgio il primo paese al mondo a presentare una nota di protesta ufficiale per questa vicenda. Insomma, qui siamo molto avanti, ditelo a Fini.